OBBIETTIVO: Ottenere un refluo finale, sia Re-Utilizzo che per essere immesso nella rete fognaria come da Tabella 3, D.Lgs 152/2006.

Lavaggio motori endotermici, macchine con oli, grassi, macchine utensili, carrelli elevatori, macchine movimento terra.

Il processo con cui si genera il refluo da trattare inizia nelle postazioni di lavaggio dei motori da rettificare e revisionare, o di macchinari:  consumo stimato di 5000 litri giorno.
Le acque di lavaggio provenienti dai vari punti di lavaggio attraverso la rete di canalizzazioni giungono direttamente ad un serbatoio di accumulo che avrà ora funzione di accumulo per portata a trattamento in modo costante indipendentemente dagli afflussi irregolari  Regolazione rilancio regolata da sensore di livello .

Prima Fase: Asportazione ed accumulo dell’olio

Il refluo proveniente dal serbatoio di accumulo arriverà in un serbatoio posto nel locale di depurazione, con capacità di 2500 lt realizzato in acciaio inox AISI304.
Dimensioni: Lati 120×120 cm. 180cm altezza Avrà doppia funzione: disoleazione e regolazione ph con dosaggio soda.
In questo serbatoio verrà posto un sistema di asportazione ed accumulo dell’olio separato attraverso skimmer a nastro e serbatoio di raccolta oli esausti per conferimento al consorzio.

Seconda Fase: Sezione di precipitazione
Il refluo proveniente dalla prima sezione di accumulo opportunamente disoleata confluirà in una vasca di contatto con agitatore facente parte di un complesso impianto di dosaggio di una particolare miscela di polvere reagenti.
Al termine del processo si otterrà un refluo che percolerà su di un sistema a nastro con tela in tnt. Le tele intrise di rifiuto solido (da caratterizzare) dovranno essere smaltite tramite aziende competenti accreditate.
• Vasca di flocculazione in polipropilene dotata di agitatore in AISI 304
• tramoggia di carico reattivo in polvere dotata di coclea in AISI 304
• sistema filtrante a culla in AISI 304 con supporto per tessuto non tessuto
• vasca di raccolta delle acque pulite da inviare allo scarico
• quadro elettrico
• pompa di carico acqua reflua con flussimetro e valvola di regolazione della portata
• pompa di scarico acqua trattata
• sensori di livello per la sicurezza dell’impianto
• sensore di avanzamento tessuto automatico
• sensore assenza polvere in tramoggia

Terza Fase: Sezione di filtrazione fisica
Il refluo proveniente da questa importante fase di separazione verrà rilanciato attraverso apposita pompa nelle successive sezioni di filtrazioni fisiche da gestire in serie o parallelo:
• Filtro a letto misto Quarzite-Carbone
e) Quadro di controllo e gestione da remoto
Tutto l’impianto (dosaggi polveri, controllo di tutte le pompe e funzioni) è gestito da un nuovo sistema di controllo che attraverso ad un PLC e una connessione via ethernet aziendale è in grado di connettersi al Vostro sistema per una gestione da remoto garantendo la possibilità di accedere alla 4.00 ed ai relativi
sgravi fiscali previsti dalla legge 4.0.